29giu
la vita, il limite, le leggi: tutela, controllo, fiducia
Scuola Estiva della differenza
Lecce 01-05 settembre 2009
Il Concorso letterario nazionale Lingua Madre sarà ospite alla Scuola Estiva della Differenza di Lecce che si terrà dal 1 al 5 settembre 2009. Il tema di quest’anno è La vita, il limite, le leggi: tutela, controllo, fiducia, un tema quasi declinato dai racconti che arrivano al Concorso Lingua Madre. Le donne che scrivono dimostrano come il fenomeno dell’immigrazione/emigrazione al femminile necessiti di una lettura diversa da quella tradizionale, diversa da quella dell’analisi storica accademica. Una lettura che metta in luce quelle “strategie di libertà” di cui scrive Cristina Borderias. Superato il paradigma dell’emancipazione, infatti, la presa di coscienza femminista impone il valore fondativo della differenza e introduce nuove categorie analitiche nello studio dei rapporti sociali e di lavoro. Così vengono innescate quelle “strategie di libertà” che conducono al cambiamento. Insieme ad esse la speranza e quella forza irrinunciabile del desiderio di cui scrive Luisa Muraro.
Fino al 15 luglio sono ancora aperte le iscrizioni.
Scarica il programma completo della scuola.
Leggi tutto »
26giu
Le foto della simulazione del laboratorio che si è tenuto in Piazza Carignano – Torino – venerdì 26 giugno, e degli incontri presso la sede dell’Istituto Paralleli e di Babelmed: fra dibattito, confronto, scambio, video, musiche e profumi del Mediterraneo.
23giu
Di Aida Ribero
Parlare di maternità è parlare del rapporto tra biologia e cultura, rapporto da molti anni visitato criticamente dal femminismo e, in particolare dal pensiero della differenza sessuale. Io vorrei sottoporvi alcune riflessioni su questo rapporto, ben sapendo quanto rimarrebbe da dire e da approfondire, ma dovrò essere necessariamente molto sintetica.
Come tutte sapete, alla biologia, quindi alla natura, è strettamente legata la donna, non solo secondo la filosofia classica che domina l’occidente da millenni, ma lo è anche secondo un dato di fatto incontrovertibile: da un corpo di donna si nasce, almeno per ora, e questo è un dato di fatto che è da ascrivere alla natura. L’uomo invece è legato alla cultura e questo per tradizione filosofica, per tradizione storica, giuridica, politica e sociale. Anche lo statuto di padre è un fatto prevalentemente culturale, una costruzione sociale, a meno che intervengano necessità contingenti, come l’esame del DNA per stabilire la paternità di fronte a un delitto o altro. Per avere questo statuto egli dipende dalle leggi (ad esempio se è sposato o se ha riconosciuto il figlio), e questo anche dopo la scoperta e la consapevolezza della sua funzione biologica nella procreazione. Sino al nuovo diritto di famiglia in Italia – 1975 – non poteva dirsi padre un uomo che avesse fecondato una donna al di fuori del matrimonio, la legge lo vietava.
Leggi tutto »
22giu
Di seguito le foto delle attrici e della troupe impegnate nella realizzazione del booktrailer.
A cura di Stefania Notte.
22giu
Venerdì 26 giugno alle ore 17.30 il Concorso sarà presente in Piazza Carignano a Torino, all’interno del programma del Festival Internazionale dell’Oralità.
In piazza si terrà una simulazione di un laboratorio di narrazione, che si propone di essere un luogo aperto e flessibile ad esperienze diverse – nel rispetto della differenza di genere – che rafforzi i valori d’integrazione e di scambio culturale, perché proprio attraverso la relazione l’identità si afferma come valore positivo e non in modo preclusivo.
Gli incontri, infatti, intendono valorizzare forme e modi inediti di conoscenza, riflessione, espressione e autorappresentazione dell’esperienza di “trasformazione” che la migrazione comporta. Un’esperienza che va al di là della cosiddetta “integrazione”, termine non a caso rifiutato da molte donne straniere, perché implicitamente allusivo all’abbandono di tradizioni e cultura originarie.
Un profondo ragionare in rapporto ad altre donne che segue il modello materno, che costituisce esempio di identità e di riferimento anche in culture e mondi assai lontani fra loro.
In concomitanza, presso l’Istituto Paralleli e la redazione Babelmed (via La Salle 17 – Torino) sarà possibile vedere i video sulle attività del Concorso Lingua Madre, il booktrailer dedicato alle antologie Lingua Madre nonché le molteplici attività dell’istituto.
Tra i profumi e i sapori del Mediterraneo con degustazioni di dolci tipici dei Paesi che appartengono all’area geografica.
Leggi tutto »
19giu
Di Aida Ribero
(Articolo pubblicato su La Pazienza, rassegna dell’Ordine degli avvocati di Torino, dicembre 2008, n.101)
Permettetemi di intervenire sulla questione della denominazione Corte di Strasburgo dei Diritti dell’Uomo, cui la vostra rivista ha dedicato alcune interessanti pagine nella sua recente pubblicazione. Lo faccio come persona che da molti anni dedica la propria attenzione al “pensiero della differenza”.
Innanzitutto mi pongo la domanda: come dobbiamo considerare il termine Uomo nel XXI secolo? Un residuo della filosofia socratica, una variante dell’ “individuo” dell’Illuminismo o del “cittadino” della Rivoluzione francese, uno degli ultimi ancoraggi del patriarcato? Se è così, è sufficiente chiedere un aggiornamento del linguaggio politico occidentale, rimasto fermo per inerzia, pigrizia mentale, affezione archeologica. Se invece il termine Uomo regge su una volontà consapevole, allora proviamo a ragionare sul problema, perché per noi donne è un problema.
Leggi tutto »
18giu
Sabato 20 giugno, alle ore 21.30 al Museo delle Scienze Naturali (Via Giolitti 36, Torino) la proiezione del film “Come un uomo sulla terra” di R. Biadene, A. Segre e D. Yimer inaugurerà il III Festival della Cultura Africana, organizzato da Arci Torino
Prima del film si proietteranno i video e il booktrailer del Concorso.
Scarica il programma completo
03giu
Il 28 maggio 2009 il Concorso letterario nazionale Lingua Madre è stato ospite della FIDAPA, presso l’Unione Industriale di Torino. La Federazione Italiana Donne Arti, Professioni, Affari è partner della BPWI, ed è un movimento indipendente di opinione presente in 99 Paesi di tutto il mondo, con 33.000 socie, di cui 11.500 in Italia. Con l’invito, è iniziata quindi una nuova e stimolante collaborazione, per la diffusione del bando della quinta edizione del Concorso e il coinvolgimento di sempre più donne, straniere e italiane, al confronto. Dopo la presentazione del progetto e delle attività del Concorso Lingua Madre, la serata è stata animata da un interessante dibattito sul tema dell’emigrazione/immigrazione visto dalle donne.
Scarica il pieghevole del convegno
Scarica gli atti del convegno